Il mio stato











Gianni Musetti

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Primo Piano

29 aprile 2012

29 aprile 2012

Mancano pochi giorni alle elezioni e, caso strano, ecco che esce il bando per l’assegnazione delle case popolari, fin da subito molto affollato da parte di immigrati ed extracomunitari. L’anno scorso, più del 30% della graduatoria per l’assegnazione delle case popolari era occupata da parte loro: ciò significa che una casa popolare su tre è stata assegnata a un cittadino non italiano. Una situazione intollerabile, alla quale La Destra intende porre fine, ribadendo con forza il caposaldo del proprio programma: prima di tutto, gli italiani! La costruzione delle case popolari è pagate dalle tasse dei cittadini carraresi, ed è quindi un dovere delle istituzioni locali privilegiarli nell’assegnazione dei posti in graduatoria: non chiediamo la conseguente esclusione degli immigrati dalla graduatoria, e lo precisiamo per evitare a priori ogni polemica, ma semplicemente che le case siano assegnate a chi le ha pagate con i propri contributi, e che con i propri contributi paga anche i sussidi erogati dall’Inps agli immigrati stessi. Una città e un Paese che vogliano definirsi civili hanno tra i propri doveri quello della tutela dei propri cittadini: a Carrara, i carraresi vengano prima di tutti gli altri! La città è di chi l’ha costruita e di chi ha contribuito al suo sviluppo, e in un momento difficile dal punto di vista economico come quello che stiamo vivendo, chi ci governa non può rimanere indifferente alle sorti dei propri cittadini. La Regione cambi le regole per l’assegnazione dei posti in graduatoria per le case popolari, e metta chiaramente nero su bianco la volontà di garantire ai cittadini italiani quei servizi sociali minimi, tali da garantire un livello di sussistenza dignitoso, dei quali la casa popolare rappresenta una parte fondamentale. La Destra si schiera ancora una volta al fianco dei cittadini italiani, considerati dalle istituzioni alla stregua di vacche da “mungere” a suon di tasse locali e nazionali: ora basta! E’ il momento di voltare pagina e di creare un servizio sociale che restituisca la dignità ai cittadini carraresi, proprio a partire dal diritto alla casa

19 aprile 2012

4 membri della commissione urbanistica fanno gli immobiliaristi di professione. E’ un po come mettere Dracula all’Avis.

Rivolgiamo un plauso all’iniziativa del Procuratore Giubilaro sul piano strutturale della città. Troppe cose non andavano e non vanno, e noi ci siamo sempre battuti per ostacolare questo documento che rappresenta la solita lottizzazione del nostro territorio.Ci sono state compre vendite di terreni negli ultimi due anni, sospette e dal sapore del tutto illegittimo. Ovviamente il piano strutturale non consente di costruire a nessuno da nessuna parte, ma da la possibilità di sbloccare intere zone e di renderle edificabili con delle semplici varianti o con la stesura, dell’ormai prossimo, piano regolatore.Chiederemo un incontro a Giubilaro per potergli anche segnalare la presenza di troppe persone “interessate” all’interno della Commissione Urbanistica del Comune, quella che ha redatto lo stesso piano. Insomma, non è possibile che i membri della commissione siano quasi tutti degli immobiliaristi. (ben 4 membri lo fanno di mestiere)Sarebbe come dire che nella commissione parlamentare per la disciplina bancaria ci siano gli stessi banchieri a dettarsi le leggi che più gli fanno comodo.Come mai farà una persona che di lavoro fa il costruttore a rimanere super partes quando si parlerà di edificare o meno in una zona di suo interesse o addirittura di sua proprietà?E’ un quesito che abbiamo posto anni fa e che oggi si fa ancora più forte proprio alla luce di questa situazione.

9 aprile 2012

Abbiamo chiesto alla segreteria del Sindaco un resoconto dell’attività degli assessori e delle loro spese in questi 5 anni per verificare come siano stati spesi i soldi a loro destinati per le attività istituzionali.

Stando ai primi riscontri risultano cene da 800 euro, biglietti del teatro e pure una partecipazione al premio cinematografico di Venezia a spese del nostro Comune, Per poi non parlare di computer portatili ed ipad a carico della collettività.

Nessuno vuole negare il diritto agli assessori di avere una vita istituzionale e dei rapporti con la cittadinanza e con le varie istituzioni, ma visto che ai Consiglieri Comunali sono permessi solo poche centinaia di euro all’anno (circa 200 euro a testa) per poter pagare le proprie spese di rappresentanza, perchè invece gli Assessori e il Presidente del Consiglio hanno diritti maggiori a quelli della massima assise del Comune, che per giunta è l’unica ad essere eletta dal Popolo insieme al primo cittadino?

La politica va verso una riduzione dei costi, e bene che si continui su questa strada, colpendo ovviamente dove ci sono i veri sprechi. Uno fra tutte le assunzioni clientelari, le spese di rappresentanza e i costi inutili di altrettanto inutili attività.

Ora vogliamo dei riscontri oggettivi per poter confutare bene quale sia la situazione. Siamo certi però che ci sono stati degli abusi, almeno dal punto di vista morale, e questi non dovranno essere perdonati.

Per di più c’è da far notare che ci sono degli Assessori, come la Bernardini, che nell’ultimo anno di attività del Consiglio Comunale non ha praticamente partecipato alle attività dello stesso, snobbandolo e preferendo ad esso le rassegne e le vetrine dove ci possano essere dei fotografi o dei giornalisti.

L’umiliazione che la stessa fa nei confronti del Consiglio Comunale ha raggiunto ogni limite e ci auguriamo che la cittadinanza si renda conto dell’operato, ben poco concreto, che lo stesso assessorato a messo in opera in questi anni.

7 aprile 2012

i candidati de la lista La Destra- N. PSI

CARRARA. Non usa mezzi termini l’onorevole Lucio Barani, a Carrara per presentare, insieme a Gianni Musetti, la lista unica Nuovo Psi e La Destra a sostegno del candidato sindaco Lanmarco Laquidara.

«In questa città esiste il pizzo elettorale, una sorta di ’ndrangheta politica, con la promessa di posti di lavoro in cambio delle preferenze in cabina elettorale, che non rende liberi i carraresi sul voto»: tuona l’onorevole Barani del Nuovo Psi. «Noi ci crediamo, ora devono crederci anche i cittadini di Carrara»: gli fa eco Musetti. La sala di rappresentanza del Comune diventa teatro di quelli che sembrano veri e propri anticipi di comizi elettorali. Il consigliere della Destra ha le idee molto chiare: «L’obiettivo è sconfiggere la coalizione Zubbani, dove si continua la linea del clientelismo con una candidato per famiglia – ha annunciato Musetti – I numeri parlano chiaro: nel nostro Comune ci sono 250 dipendenti in più rispetto a quello di Massa. Questo significa che, i sindaci che si sono succeduti, hanno lasciato una loro eredità, in termini di posti di lavoro a Palazzo civico». «Chi pensava di averci messo in crisi ha pensato male – fa notare il consigliere dell Destra – i nostri iscritti hanno dimostrato il contrario, e siamo riusciti a raccogliere tutte le firme necessarie e ora siamo pronti a dare tutto il nostro sostegno a Laquidara. Per una amministrazione che non contempli più dirigenti con stipendi astronomici (altro che parlamentari), ma pensi di più al bene dei cittadini».

L’onorevole Barani ha spiegato poi le ragioni politiche del sodalizio con La Destra: «Questo apparentamento è stato voluto dai vertici del Pdl, ne ho parlato con Alfano e Parisi»: ha raccontato il segretario del Nuovo Psi, spiegando di aver dato la propria disponibilità ad allearsi con chiunque pur di liberare Carrara dall’attuale classe dirigente.

«Noi siamo il comitato di liberazione di Carrara» ha attaccato Barani. «Gli imprenditori non vengono a investire qui perché sanno che dovrebbero soggiacere alle logiche clientelari» ha sottolineato definendo la coalizione che sostiene Laquidara: «l’unica forza democratica presente alle elezioni. Dal 1948 Carrara non è mai stato un comune libero, i comunisti e gli pseudo-comunisti hanno rovinato questa città, noi la libereremo».

7 aprile 2012

Chiediamo le immediate dimissioni di Marco Iardella (PSI) e di Marco Musoni (PD) per la vergognosa ed illegittima operazione di sfruttamento dell’immagine del volontariato e dell’associazionismo per il proprio tornaconto elettorale.

I due infatti hanno operato agendo nel proprio interesse e sfruttando, anche nei manifesti elettorali, la propria posizione di presidenti di due associazioni, Iardella della Croce Verde, e Musoni della volleycarrara.

Iardella è arrivato al punto di stampare i suoi manifesti con l’effige e il simbolo del 118, mentre Musoni ha addirittura trasformato la sede della associazione sportiva nel suo personale comitato elettorale.

Tutto ciò non solo è illegittimo ed immorale, ma costituisce anche un reato ed una espressa volontà di condizionare l’elettorato sfruttando una propria posizione di comodo che nulla a che fare con la politica. Sporgiamo denuncia alla Polizia di Stato e chiediamo che gli stessi autori di questo gesto vergognoso rassegnino le immediate dimissioni dai propri incarichi.

Nel frattempo abbiamo già scritto all’Asl perchè provveda a denunciare Iardella per uso improprio del simbolo del 118, nell’interesse collettivo e del buon nome di questa società di soccorso che è di tutti i cittadini e non solo di quelli che votano Iardella.

Nel frattempo chiediamo anche le delibere dei rispettivi consigli d’amministrazione delle due associazioni per verificare se siano state fatte delle forzature per favorire la posizione del presidente nella competizione politica elettorale.

La sinistra deve smettere di presidiare tutto ciò che trova pur di poterne trarre profitto. questo è il solito gioco sporco, e noi continueremo a vigilare.

3 aprile 2012

Finalmente ci siamo riusciti, presentata ufficialmente quest’oggi la lista del partito La Destra insieme agli amici del Nuovo PSI.
Una unica lista con 24 candidati pronti a sfidare Zubbani e la sua “armata brancaleone” per cacciare, una volta per tutte, la sinistra da questa città.
Con Lanmarco Laquidara SINDACO ecco i nomi di tutti i candidati che potrete votare marcando una croce sul simbolo  e riportando il nome che vorrete scegliere.


  • Gianni Musetti – Studente
  • Anna Lina Bargardi- Dott.ssa Chiururgo
  • Raffaella Del Monte – Estetista
  • Nicola Lucchetti- Imprenditore
  • Alessandro Dell’Amico- Commerciante
  • Poggi Francesco- Geometra
  • Alessandro Bruzzi -Agente Immobiliare
  • Alessandro Santoro- Artista
  • Antonio Morelli- Ristoratore
  • Giorgio Pellicia- Commerciante
  • Roberto Frediani- Studente
  • Stefania Giannini- Libera professionista
  • Lorenzo Gozzani- Studente Continua a leggere »
23 marzo 2012

Il fallimento della ditta di graniti della Famiglia Conti faccia riflettere il Partito Democratico sulle persone che espone nell’amministrazione pubblica.

Non è moralmente accettabile che chi fallisce con le proprie aziende pretenda di amministrare le risorse pubbliche. Il fallimento di per se è lecito ma in pochi rammentano che esso lascia dietro di se file di creditori e di operai che rischiano di rimanere, quasi sicuramente, senza il dovuto corrispettivo di cui avrebbero avito diritto.

Chi finisce nello stato fallimentare con le proprie aziende farebbe bene ad astenersi dalla gestione della “cosa pubblica”, dato che se non si è stati in grado di gestire i propri interessi, chissà come potranno mai gestire gli interessi della collettività, con soldi che per giunta non sono i loro.

Spero che questo mio appello arrivi direttamente nella sede di Via Groppini del Partito Democratico, e che gli stessi dirigenti di quel partito si ravvedano delle proprie scelte sbagliate in passato, e di quelle che stanno per fare candidando la Patrizia Conti, figlia dell’ex sindaco.

La politica ha bisogno di persone competenti e in “pari con tutti”, ci sono già altri casi in cui a Massa Carrara, ex imprenditori falliti che stanno amministrando aziende pubbliche.

Bisognerebbe che ci fosse un maggiore controllo e una maggiore scelta sugli amministratori pubblici, sia che debbano essere nominati sia che debbano essere votati.

23 marzo 2012

Il comitato Frediani per la difesa dell’Ospedale ha giustamente richiesto una presa di posizione del Consiglio Comunale e del Sindaco perchè si salvaguardasse con una apposita ordinanza il nostro ospedale, almeno fino all’apertura della nuova struttura di Viale Mattei.
Invece di accogliere l’istanza del comitato il nostro Sindaco ha preferito rimandare al mittente la richiesta,  affermando a voce alta: “non sono disposto a firmare nessuna ordinanza”.
Insomma, a 45 giorni dalle elezioni non abbiamo avuto modo di conoscere quale sarà il futuro del nostro ospedale, evidentemente perchè si sta tenendo tutto sotto silenzio per non indispettire l’elettorato che sostiene l’attuale maggioranza.
E’ si troppo evidente che la pubblicazione del nuovo PAL, dove sarà scritto il futuro della sanità apuana, sarà rimandato a dopo le elezioni esclusivamente per scopi elettorali, per poi servire su un piatto d’argento la notizia dello smantellamento del nostro nosocomio qualche giorno dopo la campagna elettorale.
E’ un anno che stiamo attendendo che la Conferenza dei Sindaci e l’Asl ci dicano quali sono le loro intenzioni sul monoblocco, e questo continuo rinvio è ormai diventato una colossale presa per i fondelli.
Il Sindaco avrebbe potuto accogliere le richieste del Comitato e portare in Consiglio Comunale una precisa ordinanza da sottoscrivere tutti insieme. Il suo comportamento è sin troppo chiaro, sa ben più di quanto sappiamo noi e preferisce tenerselo per se, almeno fino alla elezioni amministrative.
18 marzo 2012

Stiamo mettendo una a uno sotto la lente d’ingrandimento tutti i pretendenti alla carica di Sindaco.

Dopo l’appello che abbiamo lanciato a tutti i candidati di rendere pubblici i rispettivi casellari penali e dei carichi pendenti, per dimostrare la propria serenità nei confronti della giustizia, abbiamo ricevuto solo due disponibilità, una dal nostro candidato Lanmerco Laquidara e una dal Sindaco stesso durante uno degli ultimi Consigli Comunali.

Tutti gli altri hanno taciuto sia pubblicamente che personalmente. Nel frattempo abbiamo iniziato a fare visure camerali ai vari nomi in lizza, scoprendo che ci sono candidati che hanno passati piuttosto burrascosi e del tutto non trascurabili. Uno in particolare è stato pure socio di un night club, e di una azienda in società con un certo Carmelo Santoiemma arrestato insieme ad altre decine di persone nell’operazione per smantellare il clan camorristico di Vincenzo di Donna (http://qn.quotidiano.net/2004/07/09/5352933-LA-SPEZIA-.shtml).

Lo stesso candidato è stato pure socio di un altra azienda, sub appaltatrice della Progetto Carrara, l’azienda comunale che ha guidato i lavori per la costruzione della strada dei marmi. Continua a leggere »

8 marzo 2012

Si sono affrettati in promesse e in dichiarazioni rassicuranti sul futuro della Caravella, con le ruspe della fermet all’opera nella demolizione delle strutture pericolanti. A distanza di mesi però tutto è rimasto invariato, senza nessuna gara o bando per un nuovo affidamento o per la locazione degli spazi.

E così il degrado continua e si allarga fino ai bordi della passeggiata lungo gli stabilimenti balneari che fra poche settimane inizieranno la propria attività.

Sono già diversi quelli che mi hanno segnalato anche la presenza di frequentazioni poco rassicuranti negli orari notturni, con persone dedite allo spaccio, conseguenza naturale di una zona senza luci e abbandonata dall’amministrazione.

I manifesti del Sindaco Zubbani di 5 anni fa parlavano del rilancio turistico di Marina di Carrara, quelli di quest’anno invece arrivano ad auspicare la realizzazione di un sogno da fare tutti insieme.

Nell’ipocrisia più totale di questa giunta, la Caravella è uno degli casi più esemplari dell’ assenza totale sulle problematiche del territorio, anche di quelle più semplici.

Il Sindaco vorrebbe che tutti i cittadini chiudessero gli occhi per sognare una città diversa, anche perchè se li terranno aperti, difficilmente potranno continuare a credere alle sue rinnovate e continue promesse da marinaio.

6 marzo 2012

Ho partecipato con piacere ai presidi contro il Circo di Marina di Carrara e continuerò a farlo fino a quando l’amministrazione non si deciderà di vietare lo sfruttamento degli animali negli spettacoli di questo tipo.

Insieme ai Ragazzi di Casa Pound e all’associazione dei Cattolici Vegetariani insisteremo nel presidiare e nel protestare contro queste manifestazioni, e continuiamo a chiedere che l’ordine del giorno che presentai anni fa per dichiarare il Comune di Carrara territorio libero dal maltrattamento degli animali, torni all’esame del Consiglio.

Inoltre sarebbe opportuno che il Consigliere Giorgieri, proprietario dell’area dove viene allestito ogni anno il circo, si metta una mano sulla coscienza e smetta di affittare quello spazio ad eventi come quello che si è appena concluso. Quella zona dovrebbe essere un’area protetta ed invece è esattamente il contrario.

 

6 marzo 2012

Si pensava che il dibattito sulla qualità e sulla messa in opera dei geotubi marini fosse solo un problema massese, ma invece così non è.

Nostro malgrado anche i geotubi di Marina di Carrara, che dovrebbero servire a contenere la forza del mare e a conservare intatta la nostra spiaggia, stanno dando i primi problemi.

In questi giorni alcuni tecnici mi hanno contattato per farmi presente che alcuni geotubi erano affiorati sulla spiaggia, segno decisamente negativo che dimostra uno stato delle cose ben poco rassicurante.

Il Comune ha pensato bene di non dire nulla, ne alle associazioni balneari, ne alle commissioni competenti e ovviamente tanto meno neppure all’opinione pubblica.

Fortunatamente abbiamo fotografato la situazione, prima che con le ruspe che sono già li a lavoro per il ripascimento, si affrettassero a ricoprire tutto.

Pare, almeno secondo l’Amministrazione, che uno di questi grandi sacchi di sabbia si sia rotto e abbia avuto necessità di essere sostituito. Una cosa che capita dicono dal Comune, una cosa che non dovrebbe succedere proprio ora, diciamo noi. Continua a leggere »

1 marzo 2012

La Destra sporgerà denuncia contro alcuni esponenti politici che hanno assicurato posti di lavoro in cambio di voti.

Abbiamo appositamente mandato alcune persone da dei politici locali già in lizza per le candidature in Consiglio Comunale. Il risultato è stato assai imbarazzante e si è dimostrato il solito teatrino elettorale con richieste di curriculum e assicurazioni varie in cambio del proprio voto di preferenza e dell’aiuto a fare la campagna elettorale.Ovviamente custodiamo le prove e le testimonianze di quanto accaduto e le presenteremo agli uffici della Procura della Repubblica con un nostro esposto sulle circostanze degli eventi.

Non è possibile che nel 2012 la politica si riduca ad essere il solito ufficio di collocamento che poi, nella maggioranza dei casi, rimane solo una serie di promesse al vento fatte per illudere le persone.E’ vergognoso che chi si candida a rappresentare le istituzioni si permetta di fare anche solo una promessa di questo genere. Ciò che è stato fatto rappresenta un reato gravissimo che deve essere perseguito con ogni strumento.

Troppo facile fare promesse in un periodo di crisi come questo dove tutti, in ogni famiglia, hanno almeno una persona senza lavoro. Il ricorso al piacere politico per trovare un collocamento è un classico che abbiamo già visto troppe volte, sopratutto quando si avvicinano le campagne elettorali.Invece di confrontarsi con le idee e con i progetti, si preferisce infarcire il proprio elettorato di speranze e di rassicurazioni che servono esclusivamente ad incassare il voto e a fuggire nelle scuse esattamente il giorno dopo la propria elezione al Consiglio. Continua a leggere »

1 marzo 2012

La strana storia di una scuderia di Porsche con il permesso per disabili.

Avere un permesso di parcheggio per invalidi su una Porsche è una cosa contestabile. Avere un permesso di parcheggio su due Porsche è una ingiuria ed un offesa alla povertà e al momento di difficoltà che sta attraversando il nostro paese.Non più tardi di venerdì abbiamo denunciato un caso anomalo di un geometra della Progetto Carrara, l’azienda che coordina il piano della sosta, che godeva di un permesso per disabili che usufruiva sulla sua sportiva Porsche Carrera Cabrio. Questa mattina, lo stesso dirigente, ha pensato bene di mostrare la sua facoltosa e sgargiante scuderia con una seconda Porsche, questa volta un SUV Cayenne nuovo fiammante.Ovviamente anche questa parcheggiata nello stesso stallo per disabili con in bella vista il solito tagiandino.Ho atteso un altra mattinata in Comune per vedere chi era il possessore di questa nuova vettura, e all’arrivo del proprietario, mi sono ritrovato il solito personaggio accompagnato dalla sua “convivente” che altro non è che una funzionaria del Comune ed esponente di spicco dei Comunisti Italiani.La stessa, con un tono di sfida, dopo aver posato le proprie cose sulla costosa autovettura, ha pure detto ad alta voce: “fotografa anche questa!”Insomma, non c’è limite alla sfacciataggine di certe persone che professano il comunismo, vivono di stipendi pubblici e sfoggiano anche virtù di ricchezze con le loro doti materiali.E così, la coppia si è allontanata a piedi con passo sicuro e svelto verso via Roma.Tutto il parcheggio di Piazza 2 Giugno era vuoto, ma si sono visti bene di non spostare la propria auto e di pagare il parcheggio come tutti gli altri.Chissà questa mattina e quest’oggi quanti disabili, con una panda o una semplice punto, hanno dovuto cercarsi parcheggio pagandolo profumatamente, mentre il ricco dipendente pubblico parcheggiava la sua scuderia nello stallo per disabili. Gratuitamente.

1 marzo 2012

Il Consigliere Comunale socialista ammette in commissione di non aver mai fatto il biglietto,”tanto nessuno mi ha mai controllato”. “Sono andato 10 giorni in autobus perchè avevo la macchina rotta e non ho mai fatto il biglietto, e nessuno mi ha mai detto niente perchè non vi erano controllori” Parola del Consigliere Comunale del Psi, Pietro Giorgieri, che ieri, durante la commissione traffico, davanti a tutti gli altri commissari a dei giornalisti, e ai vertici dell’azienda di trasporti, ha proferito queste assurde parole che forse, sarebbe stato meglio non dire, almeno per lui. Giorgieri è un amico e un ottimo consigliere comunale molto attento a tutte le tematiche, ma questa dichiarazione è incredibile e vergognosa, anche per il ruolo che riveste e che gli dovrebbe far sentire l’obbligo di comportarsi come cittadino modello. L’azienda Atn è venuta in commissione traffico e ha di fatto parlato di gravi rischi nel poter assicurare i servizio di trasporto pubblico nelle condizioni che si stanno venendo a creare con le nuove direttive regionali. Il Consigliere, invece di imprecare contro la politica del Governo e della Regione, ha preferito accollare tutte le colpe ai “portoghesi” che non pagano i biglietti, peccato che fra questi “furbetti” si ci era auto incluso anche lui. Non possiamo certamente chiedere ai cittadini di pagare il biglietto dell’autobus se poi i nostri Consiglieri usano il servizio gratuitamente con la scusa di controllare se qualcuno gli chieda di esibirlo. Continua a leggere »

24 febbraio 2012

La Prosche Cabrio con Tagliando invalidi parcheggiata nei posteggi gialli.

Anche a Carrara le Porsche con i tagliandini per i disabili. Si faccia una revisione di tutti i permessi e si denuncino i “furbetti”

 Proprio sotto il Comune, davanti al commissariato della Ps e a pochi metri di quello della Polizia Municipale, oggi alle 15.00 sfoggiava in tutta la sua bellezza un Porsche Carrera Cabrio, parcheggiato nei posteggi riservati ai disabili. Nel suo cruscotto esponeva incredibilmente in bella vista un permesso per disabili. Certo anche chi ha una macchina da cento mila euro, che arriva ai 330 kilometri orari e che consuma un litro per 6 kilometri potrebbe essere un disabile, facoltoso e lussurioso, ma pur sempre disabile. E’ però difficile comprendere come possa fare una persona disabile, con problemi di deambulazione (è necessario avere seri problemi di deambulazione per ottenere il tagliandino) guidare un auto di quel genere così sportiva e anche difficile da poter controllare, magari per un malato di cuore che potrebbe essere a rischio infarto.

A quel punto, informato il direttore generale che passava per caso ha subito provveduto a chiamare la Comandante dei vigili che ha mandato una pattuglia a verificare il mezzo.Gli stessi agenti ci hanno confessato che ci sono molti di questi casi, sopratutto di quelli che, con la scusa della nonna invalida, si fanno rilasciare il permesso per la propria auto come accompagnatori e poi magari non la vanno a trovare neppure per i giorni di festa. Tutto questo sfoggiando macchine sportive, Suv e lussuose berline da 70 mila euro in su.Ora, sperando di aver al più presto una relazione dalla polizia municipale sulla macchina in questione, affronteremo il tema nel prossimo Consiglio Comunale, chiedendo al Sindaco di rivedere tutti i permessi, di non consentirli per le macchine sportive e di mettere nome e cognome stampato su ogni tagliando rilasciato, con almeno la targa del mezzo su cui è stato concesso.

E’ ora che si faccia una seria riflessione su questo tema, anche perchè a pagarla sono i veri disabili che poi non trovano il posteggio per poter andare ad una visita o per andare a casa.

A Carrara ci sono troppi permessi per disabili, e troppi di questi sono solo delle furbate per trovare sempre parcheggio, ma sopratutto, per non pagarlo.

 

24 febbraio 2012

La causa Paradiso (vinta dall’imprenditore Franzoni) e le riserve della Adanti sono una tegola per il Comune da decine di milioni di euro.

La situazione sarà drammatica e il Comune è a serio rischio di essere Commissariato per “bancarotta”.

La disposizione della Corte dei Conti sui conti del nostro Comune (in allegato), resa nota solo ieri, non è altro che quanto già avevamo denunciato a novembre in seguito all’invio di una lettera degli stessi giudici contabili nei confronti della nostra amministrazione dove già si sanciva quanto oggi scritto nero su bianco.Oltre ai dati che i giudici hanno imputato al nostro Comune, fra cui “gravi irregolarità contabili”, l’alienazione di beni che difficilmente saranno venduti e la mancata assistenza di contribuzione del 120% rispetto ai debiti per finanziamenti del 2010, ci sono dati che non sono stati tenuti di conto perchè non iscritti a bilancio, ma che in realtà sono fonte di alto rischio per il nostro Comune.Già in questa situazione il municipio non potrà contrarre nessun nuovo muto e neppure nuovi investimenti finanziati dalle entrate correnti. Niente soldi quindi per la ristrutturazione del Politeama, del Garibaldi e neppure per mettere in sicurezza le scuole.A questo si devono poi aggiungere le incognite finanziarie che usciranno della vicenda delle riserve richieste dalla ditta Adanti alla Progetto Carrara, per la costruzione della strada dei marmi (che ammontano a ben 30 milioni), e la vicenda della causa Franzoni, già passata all’ultimo grado di giudizio a favore dell’imprenditore, che chiede giustamente un risarcimento che si attesta attorno agli 11 milioni di euro.Sicuramente l’Adanti non potrà pensare di ricevere piena soddisfazione per tutti i soldi che sta chiedendo, ma anche se all’ultimo si transasse per qualche milione di euro, il Comune non saprebbe ugualmente come reperirli. Il Sindaco spera di giocarsi la partita usando i soldi che non sono stati consumati per il premio di accelerazione (7 milioni di euro in totale) ma anche questa è un storia che si deve ancora concludere e pone diversi interrogativi. Continua a leggere »