Questa mattina ho provveduto a richiedere chiarimenti agli uffici competenti in merito all’abuso compiuto dall’Assessore Vannucci che impropriamente e senza alcuna legittimazione, autorizzò terzi estranei all’amministrazione, a utilizzare uno spazio pubblico privo della messa in sicurezza per svolgere funzioni religiose islamiche. Essendo l’affidamento un atto illegittimo e privo di ogni fondamento amministrativo, dato che la struttura non è nelle condizioni di ospitare alcuna manifestazione e che ad oggi non risulta concessa a nessuna associazione o comitato di gestione, sarà difficile motivare quello che si palesa essere un vero e proprio abuso di potere a discapito del patrimonio pubblico gestito in maniera personale e clientelare.
L’Assessore Vannucci ha, in barba a ogni rispetto delle istituzioni, dichiarato di aver concesso quegli spazi perché lo riteneva opportuno e non si è neppure sottratto a vaneggiamenti riferendosi a eventuali pruriti razzisti che alcuni, cioè io, stavamo sollevando denunciando il misfatto.
Sta di fatto che l’Assessore, nonostante abbia la delega al patrimonio, non era nelle condizioni di poter concedere alcun immobile e soprattutto quello dello spazio1 che da sempre è di competenza dell’Assessorato al Sociale diretto da Massimiliano Bernardi.
Questa è la chiara ed evidente manifestazione di chi “entra in comune con le pantofole” e pensa di essere a casa propria, arrogandosi il diritto di dare le chiavi ad associazioni o amici in maniera discrezionale e senza alcuna autorizzazione scritta.
Faremo luce sulla vicenda e chiederemo l’intervento del Sindaco, sollecitando a rimettere in ordine il comportamento degli Assessori che pensano di essere investiti delle delega al “potere assoluto sulla cosa pubblica”.
A seguito di tutto questo, e viste le richieste delle associazioni “Flamigea e Rottelistica apuana”, entrambi note per il loro impegno sportivo supportato anche da notevoli meriti conquistati in campo ad onore dell’intera città, mi sono fatto portatore della proposta di concedere a queste associazioni lo “Spazio1″ che di sicuro lo utilizzeranno per fine ben più nobili e per l’interesse di tutta la città e non per soli determinati gruppi o lobby religiosa islamica che sembra essere divenuta proprietaria di tutti gli immobili del nostro Comune.
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