Aggressione Punitiva Rom ad Avenza. Ora Basta, chiudiamo il Campo Nomadi.
I Rom si sono dimostrati per quelli che sono, violenti ed intolleranti, veri e propri “animali” in grado di picchiare anche un invalido inerme.
La Destra scende in Piazza ad Avenza Sabato 19 per dimostrare a favore della chiusura del Campo Nomadi
Lo abbiamo chiesto più volte e a più riprese, con ogni mezzo consentito e autorizzato dalla legge. Il Campo nomadi del Lavello deve essere chiuso e l’ordinanza del Sindaco deve essere messa in pratica prima che gli Italiani si ribellino contro questa situazione ormai travalicata oltre ogni limite.
Quello che è accaduto nella tranquilla Avenza è la dimostrazione di quanto abbiamo sempre sostenuto, i nomadi del lavello non solo non vogliono collaborare con gli assistenti sociali, ma sono anche dei brutali individui disposti a organizzare spedizioni punitive contro italiani inermi e inconsapevoli, colpendo addirittura all’interno di un comune e ordinato locale pubblico e senza risparmiare nulla e nessuno. Non si sono fermati neppure alla vista della presenza di un invalido e non hanno avuto alcun problema a colpirlo fisicamente.
Il Sindaco aveva emanato un ordinanza precisa con altrettanta precise scadenza. Quell’ordinanza è rimasta inattesa nonostante ne avessimo richiamato l’esecuzione più di una volta. Ad ogni occasione ci è stato risposto che a breve termine le cose sarebbero cambiate e che si stava attendendo di ultimare un percorso per la dismissione del campo. Questo non è accaduto e ormai i nomadi si sentono legittimati a fare tutto quello che vogliono senza che nessuno si permetta di contraddirli, tanto ci sono sempre i comunisti e i falsi buonisti a difenderli fino alla fine.
Dalla costruzione del campo ad oggi l’amministrazione ha speso quasi due milioni di euro, fra interventi e contributi ad associazioni di volontariato per tentare di aiutarli ed integrarli nella nostra città. Gli abbiamo pagato a più riprese anche le bollette dell’acqua fino ad sborsare, a spese dei contribuenti ,una cifra pari a 30 mila euro per il solo servizio idrico presso il Campo. Quel’è stato il ringraziamento da parte di questi individui?
Ora questa situazione è precipitata e gli eventi saranno molto più complicati da arrestare. Qui siamo in una situazione di salvaguardia dell’ordine pubblico e dell’incolumità dei concittadini carraresi ed apuani, quelli che pagano le tasse e che si sentono indifesi dalle istituzioni.
Noi non ci stiamo più, ci siamo troppo spesso richiamati a moderare i termini e non accedere gli animi, ma il vaso a traboccato e non attendiamo una ulteriore goccia ad aggravare la già difficile situazione. Manifesteremo sabato 19 dicembre,e chiediamo a tutti i cittadini di Carrara di aderire alla manifestazione che si terrà alle ore 16.00 davanti al palazzetto dello sport di Avenza angolo viale XX Settembre.
Il Consigliere
Gianni Musetti











