Bisogna mettere la parola fine a questa situazione di prepotenza ed illegalità nella quale operano associazioni che speculano sul patrimonio pubblico e lo utilizzano come “cosa loro”.
Ho inoltrato una denuncia a tutte le istituzioni giudiziarie e di garanzia della nostra Provincia, dal Prefetto sino al Corpo dei Vigili del fuoco per chiedere loro di intervenire sottoponendo le strutture a sequestro al fine di tutelare il patrimonio e l’incolumità pubblica.
Spazio 1 di Viale Galilei e Blanca Teatro di Via Giovan Pietro, sono entrambi edifici nella quale si opera in difformità dalle loro destinazioni d’uso, nell’abuso dei diritti e doveri di usufrutto stipulati nella convezioni, ove ancora sussistono, e ignorando i dettami sulla sicurezza e sul’ agibilità degli immobili.
Le associazioni continuano a sfruttare questi spazi, nonostante i miei ripetuti richiami ed esposti all’attenzione dell’amministrazione che nel frattempo continua a far finta di nulla sperando che il problema vada a sfiammarsi con il passare dei giorni.
Nel frattempo il Comune da il proprio patrocinio per manifestazioni di poesia allo Spazio uno, con tanto di pubblicazione sul sito dell’amministrazione (http://www.comune.carrara.ms.it/Allegati/News/1646_634007966109062500.pdf) e il Viesindaco Andrea Zanetti, partecipa come invitato al congresso provinciale dell’ARCI che si è tenuto la scorsa settimana proprio nella struttura in oggetto che dovrebbe, secondo quanto disposto dal Settore Sociale dello stesso Comune, essere chiuso per inagibilità.
Cosa strana è che il Vicesindaco Zanetti si dimentica di aver firmato deliberazione di Giunta del 23 maggio 2008 (n° 233) nella quale si dichiarava testualmente: “ la struttura al momento non presenta i requisiti minimi di sicurezza necessari allo svolgimenti di una qualsiasi attività (…..) da sopralluogo effettuato da tecnici comunali la struttura è da considerarsi inagibile.”
Come può un Vicesindaco emettere tale deliberazione e poi permettere a decine di persone di svolgere un congresso in una struttura pericolante mettendone a rischio l’incolumità ?
Non solo, ma nella stessa deliberazione si allegava anche relazione tecnica del Gem. Comunale Fabio Battistini che ne vietava un qualsiasi uso pubblico o privato.
Così come questo caso idem anche per Blanca teatro, che con fare arrogante e infastiditi dalle leggi dello stato, continuano indisturbatamente a mettere in calendario manifestazioni teatrali in un edificio nella quale non sussistono le più elementari norme di sicurezza per garantire l’accesso anche al personale municipale.
Ora dobbiamo mettere la parola fine a questa vicenda. Non solo per l’inagibilità delle strutture, non solo perchè non vengono rispettate le convezioni ma anche per il fatto accertato che per entrare in questi spazi le associazioni, che si dicono di volontariato, ti fanno pagare anche il biglietto.











