Contenzioso De Bartolomeis: Bliz della Giunta contro il Consiglio Comunale. Il Comune esborsa 520.000 euro per salvare il Cermec ma ignora il parere del Consiglio con abile strattagemma.
Ecco l’ennesima mannaia contro il risicato bilancio del nostro Comune. 520.000 euro sborsati con soldi pubblici per pagare errori e liti giudiziarie pendenti dagli anni 90.
La complicata e annosa vicenda iniziò a seguito del fallimento della De Barolomeis, azienda incaricata alla costruzione dell’impianto Cermec, quando venne nominato il curatore fallimentare che cedette i crediti alla Finleonardo S.p.A, società che oggi vanta, nei confronti del Comune di Massa e del Comune di Carrara un credito di 2.350.000 euro che gli dovranno essere saldati dopo successiva transazione con gli stessi Comuni.
Mentre a Massa veniva indetto un Consiglio Comunale per deliberare tale esborso a Carrara, con un abile stratagemma, si è processato tale prelievo di cassa grazie alla deliberazione della sola Giunta Comunale, in modo da evitare polemiche e doverose considerazioni nel merito della vicenda.
In pratica si è deposta tale somma a Bilancio in maniera preventiva al tempo della sua approvazione in Consiglio, senza alcun riferimento e nella speranza che nessuno si accorgesse di questa riserva di cassa, dando di fatto la possibilità alla Giunta di deliberare in proprio senza dover tornare in Consiglio Comunale con una variazione di bilancio.
Insomma si è lavorato al fine di gestire la vicenda internamente all’amministrazione senza coinvolgere la parte politica e celando i retroscena di tutto questo buco che, come al solito, dovrà essere risanato dai cittadini carraresi ignari e beffati.
Infatti, mentre si operava in tal senso, si applicavano le maggiorazioni alla Tarsu e alle imposte comunali, ormai giunte alla soglia del massimo consentito.
La Giunta ha così dato mandato al Direttore Generale, con deliberazione del 23 febbraio scorso, di sottoscrivere la transazione con la Finleonardo S.p.A con la liquidazioni in tre maxi rate da saldare entro il 30 giugno 2011.
Sta di fatto però che la cosa non finirà qui. Porterò la presente deliberazione nel prossimo consiglio comunale richiedendone il ritiro dato che nella stessa compare un errore di distrazione a pagina 4 dove si cita testualmente: Di approvare la proposta di transazione, nel testo allegato alla presente (…) per la definizione in via stragiudiziale del contenzioso tra i Comuni di Carrara e di Carrara….
Praticamente si ripete due volte Comune di Carrara senza citare Comune di Massa, quale facente parte della proposta di transazione.
Anche se l’errore non comporta una compromissione irreparabile, ci darà comunque l’occasione di bloccare la delibera in attesa di presa d’atto della Giunta di correzione del testo.
Almeno potremmo parlarne e discuterne in Consiglio Comunale, cosa che fino ad ora non ci è stata concessa a discapito della verità.











